Ultima modifica: 11 Marzo 2020
Lettera ai genitori e ai bambini da parte delle maestre della scuola dell’infanzia di Settimo Milanese

Carissimi genitori,
mai come quest’anno il tema della nostra programmazione è stato più azzeccato…le emozioni!
Perché se la chiusura delle scuole per tutti i bambini di solito è sinonimo di giornate di libertà e famiglia, questa volta la percezione è diversa : niente sapore di vacanza in una situazione “forzata” che di normale ha davvero poco.
In ciascuno di noi quante emozioni si stanno mescolando in questi giorni? Come il Mostro Pasticcione della nostra programmazione le abbiamo tutte insieme dentro, ci creano confusione e stati d’animo in conflitto tra loro.
Siamo principalmente “blu”, colore associato alla tristezza nel racconto che stiamo leggendo con i bimbi, perché questa emergenza ci impedisce di vivere il nostro quotidiano serenamente e ci allontana dalle persone con cui siamo abituati a condividere le giornate.
Talvolta diventiamo “rossi”, come la rabbia, perché è difficile e molto faticoso riuscire a far coincidere le attuali esigenze familiari con gli impegni di lavoro senza perdere almeno un pochino la calma.
Infine siamo anche un po’ “neri” come la paura perché, che ci piaccia o no, tutta l’incertezza della situazione alimenta costantemente le nostre ansie. Questo dover “vivere alla giornata” ci spaventa e ci fa sentire impotenti.
E la gioia? In questo momento sembra non esserci spazio per l’emozione più bella, quella “gialla” come il sole che vorremmo splendesse sempre per tutti noi !! Dobbiamo sforzarci per provare a trovarla, come in una caccia al tesoro…ma se cerchiamo bene possiamo farcela, siamo sulla buona strada.
Ci chiedono di uscire il meno possibile perché è molto importante evitare i contatti tra le persone e noi, facendo appello alla saggezza e al senso civico, ci stiamo impegnando per farlo: camminiamo a distanza, ci salutiamo con un cenno della mano, comunichiamo con messaggi Whatsapp eppure la percezione di sentirsi vicini è sempre più forte.
Un sorriso, uno sguardo, uno strizzare l’occhio in segno d’intesa come a dire “adesso è dura ma passerà” ci fanno capire che ci sentiamo uniti emotivamente nel condividere un periodo difficile. Questo dovrebbe essere motivo di gioia.
Le scuole chiuse ci costringono a trovare soluzioni per la gestione dei figli e se questo da una parte crea disagio, dall’altra rimette insieme mamme e papà con i propri bimbi, nonni e nonne con i nipotini e ci induce a ricreare famiglia. Questo è motivo di gioia.
In una società in cui si è portati a pensare sempre più a se stessi fermarsi a riflettere, condividere responsabilità e sentirsi legati da un unico “filo” per cui dai nostri singoli gesti possono dipendere le sorti degli altri e viceversa ci fa sentire oggi più che mai parte di una comunità. Anche tutto questo è gioia.
Noi insegnanti della scuola dell’infanzia vogliamo dirvi che stiamo condividendo con voi, genitori e bambini, le emozioni di questo momento perché il nostro “piccolo mondo”, rimasto in sospeso, possa continuare ad essere una “grande famiglia di cuore” anche a distanza.
A presto!!!
Le insegnanti della scuola dell’infanzia di Settimo Milanese
Cristina, Gloria, Mary, Romina, Anna, Marina, Cristina, Maddalena, Eufemia, Raffaella, Elisabetta, Wilma, Orianna, Martina, Clotilde, Annamaria, Elena, Liliana, Angela, Carla, Paola e Simona.